Quando non ci interessa sapere che segno otteniamo estraendo la radice parliamo di radicali aritmetici, cioe' di radicali senza segno. cosi' ad esempio ![]() una delle applicazioni piu' interessanti per i radicali aritmetici e' il concetto di modulo possiamo infatti definire il modulo di un numero a anche come la radice aritmetica del quadrato di a stesso ![]() Questa definizione deriva dal fatto che la distanza (che e' sempre positiva) in geometria euclidea viene definita come radice quadrata della somma dei quadrati delle coordinate, cioe' ![]() applicando il concetto su uno spazio ad una dimensione (retta) viene fuori il concetto di modulo ![]() |
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